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POESIA FESTIVAL

8 Ago , 2016  

La vera poesia è il vostro esserci: un GRAZIE da Poesia Festival

Torna dal 19 al 25 settembre Poesia Festival, che alla dodicesima edizione, invaderà con poesia e versi la provincia modenese che si adagia ai piedi del primo Appennino.

Un festival che parla di poesia ma che racconta anche un territorio ricco di bellezza, di eccellenze gastronomiche e produttive.

Maurizio Cucchi, Mariangela Gualtieri, Giuseppe Conte, Elio Pecora, Alessandro Fo, Paolo Valesio, Gian Mario Villalta, Maria Grazia Calandrone, Roberta Dapunt, Isabella Leardini, Francesca Serragnoli e Alfonso Berardinelli a cui sarà affidata la lezione magistrale d’apertura – saranno tra i principali protagonisti dell’edizione 2016 di Poesia Festival. A conferma di una vocazione internazionale del festival contribuirà la presenza di Jorie Graham, considerata una delle maggiori poetesse contemporanee, vincitrice nel 1996 del Premio Pulitzer, i cui versi sono pervasi da una costante tensione tra mente e mondo contemporaneo, tra immaginazione e reale.

Ma Poesia Festival significa anche dare spazio a giovanissimi poeti, con un nuovo appuntamento rispetto alle edizioni precedenti: si chiamerà La meglio gioventù e avrà per protagonisti alla Rocca di Spilamberto sei autori provenienti da tutta Italia.

Altra novità è l’appuntamento al femminile con le principali autrici italiane di poesia: Maria Grazia Calandrone, Roberta Dapunt, Isabella Leardini e Francesca Serragnoli per la prima volta su un palco tutte insieme.

Poi toccherà alla musica e al suo fil rouge con la poesia: Alberto Fortis al piano, intervallerà le sue canzoni con letture di suoi testi; Nada sarà accompagnata da Fausto Mesolella degli Avion Travel, e darà vita a un reading musicale; mentre Gaetano Curreri racconterà in musica il suo rapporto con la poesia. Ci sarà anche un appuntamento in bilico tra verso e performance dedicato a Patti Smith, la sacerdotessa del rock, nel quale Angela Malfitano leggerà brani dai sui diari e Angela Baraldi canterà alcune canzoni dell’autrice newyorkese. Spazio anche a Paolo Benvegnù, uno di quei cantautori che con sapienza artigianale riesce a disegnare trame mai banali e a Motta, giovanissimo cantante, polistrumentista e autore di testi, pupillo della produttrice Caterina Caselli.

Anche il teatro e gli attori ‘presteranno’ i loro strumenti alla poesia, in modo particolare quest’anno in cui il Poesia festival accoglie per la prima volta nella sua compagine Ert, Emilia Romagna Teatro. A cent’anni dall’uscita del capolavoro di Giuseppe Ungaretti Il porto sepolto, il festival presenta una lettura scenica integrale a cura di Claudio Longhi e con la partecipazione del suo gruppo di attori; la voce di Sandro Lombardi e la chitarra di Andrea Candeli aiuteranno Walter Siti a presentare il suo libro La voce verticale (Rizzoli), un viaggio nella poesia di ogni tempo e luogo. A Franco Branciaroli invece il compito di fare rivivere i versi dei Lirici greci insieme alla filosofa Claudia Baracchi; Ugo Pagliai reciterà versi di Garcia Lorca e Neruda e David Riondino festeggerà a suo modo i 500 anni dell’Orlando Furioso.

A salutare l’ingresso di due nuovi comuni nel festival – Guiglia e Zocca – una camminata poetica che si dipanerà proprio fra le due località con due guide poetiche, Paola Loreto e Francesco Genitoni.

Poesia festival chiuderà domenica 25 alla Rocca Rangoni di Spilamberto con un appuntamento nuovo e inconsueto, una sorta di produzione originale che si intitolerà Parole Note Live”.

Giancarlo Cattaneo leggerà i testi e le poesie più belle dell’omonimo programma che lui conduce su Radio Capital e che per la prima volta si fa spettacolo dal vivo – prendendo spunto dall’antologia Parole dritte al cuore (Mondadori).

Insieme a lui Maurizio Rossato creerà un flusso di musica dal vivo insieme alla proiezione di immagini tratte da film. Una sorta d’incontro conclusivo che con un linguaggio nuovo mette insieme musica, parole e immagini.

Sguardi, volti, sorrisi, tutto questo impresso nelle fotografie di Betta Baracchi e Serena Campanini che dall’inizio del festival, era il 2005, hanno fotografato gli ospiti della kermesse. Per la prima volte le loro fotografie si fanno mostra e lo fanno seguendo lo spirito di quello che è un festival diffuso: la mostra intitolata Ia volti dei poeti avrà come sedi le biblioteche comunali dei nove comuni dove si svolge la manifestazione.

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